Comincia oggi la visita di Stato di due giorni in Tunisia del premier marocchino Abdelilah Benkirane, che guida una importante delegazione del suo governo.
di cui fanno parte i titolari dei dicasteri delle Finanze, dell'Economia e dell'Istruzione. Benkirane ha accettato l'invito rivolto dal primo ministro tunisino, Hamadi Djebali e la visita e' finalizzata al rafforzamento del gia' buono stato dei rapporti tra i due Paesi.
La visita, si legge in una nota della Presidenza del consiglio tunisina, servira' anche a proseguire lungo la strada del consolidamento del dialogo intermaghrebino e per affrontare tematiche internazionali, soprattutto quelle legate alla situazione nella regione. Gli incontri in programma oggi e domani di Benkirane a Tunisi serviranno anche alla migliore preparazione della prossima riunione della commissione tunisino-marocchina, in programma per la meta' di giugno a Rabat, che sara' presieduta dai due premier
di cui fanno parte i titolari dei dicasteri delle Finanze, dell'Economia e dell'Istruzione. Benkirane ha accettato l'invito rivolto dal primo ministro tunisino, Hamadi Djebali e la visita e' finalizzata al rafforzamento del gia' buono stato dei rapporti tra i due Paesi.
La visita, si legge in una nota della Presidenza del consiglio tunisina, servira' anche a proseguire lungo la strada del consolidamento del dialogo intermaghrebino e per affrontare tematiche internazionali, soprattutto quelle legate alla situazione nella regione. Gli incontri in programma oggi e domani di Benkirane a Tunisi serviranno anche alla migliore preparazione della prossima riunione della commissione tunisino-marocchina, in programma per la meta' di giugno a Rabat, che sara' presieduta dai due premier
Fino al 26 maggio 2012 Rabat ospiterà il famoso Mawazine World Music Festival. Le strade della capitale marocchina per nove giorni di festival si animano di concerti, esibizioni musicali e spettacoli di danza su sette diversi palchi. Il festival ospita star internazionali del calibro di Lenny Kravitz, Mariah Carey, Jimmy Cliff, Scorpions e oltre cento artisti che si esibiscono in un concerto unico. Il Mawazine è anche il momento migliore per scoprire la capitale marocchina, una città verde affacciata sull'oceano ideale per un city break. Per maggiori informazioni: www.festivalmawazine.ma
RABAT, 15 MAG - La crescita economica del Marocco ha conosciuto, nel primo trimestre del 2012, un netto rallentamento, crollando - secondo gli ultimi dati diffusi dall'Alto commissariato al piano (HCP) - al 2,2 per cento, il tasso più basso degli ultimi sei anni. Nel primo trimestre del 2011, il PIL del Regno era aumentato del 4,9 per cento e a fine anno del 5,3 per cento.
Secondo le stime di HCP, nel secondo trimestre la situazione dovrebbe migliorare leggermente, con una crescita prevista del 2,8 per cento. Appare comunque difficile raggiungere il 4,1 per cento nel quarto trimestre, come previsto nel bilancio preventivo diffuso a febbraio.
I motivi sarebbero da attribuire innanzitutto alla diminuzione, per via delle condizioni climatiche sfavorevoli, dell'11,7 per cento del valore aggiunto agricolo, causata da un abbassamento delle prospettive di rendimento della maggior parte dei prodotti vegetali ed in particolare delle rendite dei cereali (48 milioni di quintali contro i 70 della campagna agricola precedente), delle verdure, delle colture zuccheriere e dell'alboricoltura.
Il rallentamento economico sarebbe spiegato anche dall'aumento troppo modesto delle altre attività - con, globalmente, un tasso del 4,3 per cento, contro il 5,1 del primo trimestre 2011 e il 5,6 per cento di fine esercizio 2011 - dovuto alla flessione della progressione del valore aggiunto del settore secondario, stimato all'1,9 per cento contro il 5,7 del trimestre precedente, e, specialmente, alla contrazione della domanda di fertilizzanti rivolta all'OCP, compagnia nazionale marocchina e leader mondiale nell'esportazione di fosfati e derivati. Le industrie di trasformazione, ed in particolare quelle tessile, metallurgica, meccanica ed elettronica, non hanno migliorato la performance dei primi 3 mesi del 2011. Il settore "BTP" (edilizia e lavori pubblici) ha invece continuato la propria ascesa, confermata dalla progressione del 22 per cento rispetto al 2011 delle vendite di cemento. Positiva anche i risultati della produzione elettrica, con una progressione del valore aggiunto del'8,6 per cento.
Anche il terziario ha visto, nel primo trimestre dell'anno, mitigare la propria performance. Il turismo sta attraversando un difficile periodo, gli arrivi son diminuiti del 5 percento e le notti dell'11. Il trasporto è in stagnazione, con un calo di quello aereo e marittimo ed un aumento del ferroviario.
La domanda interna, vero pilastro - scrive La Vie Eco - della crescita in Marocco, si è in qualche modo attenuata nel primo trimestre del 2012, probabilmente anche a causa dell'aumento del tasso di disoccupazione, attestatosi al 9,9 per cento (rispetto al 9,1 del 2011) ed in particolare a quello urbano che, aumentando dell'1,1, ha toccato il 14,4 per cento.
Si svolge nella città di Hoceima il festival Nekor: il teatro mediterraneo dedicato ai bambini con disabilità. Dal 7 al 13 maggio, questa quarta edizione del festival vedrà alternarsi artisti provenienti da tutto il Mediterraneo. Degna di nota la partecipazione dell’italiano Gianni Montatori e la sua squadra: il clown Gionni – così è conosciuto Montatori – vanta nella sua famiglia intere generazioni di artisti del circo. Già 40 bambini hanno potuto assistere a una performance acrobatica. Il direttore del festival, Said Abernos, ha definito un “diritto dei bambini che vivono una condizione di disabilità”, quello di poter “godere delle arti” come l’arte teatrale portata in scena dal Nekor.
Marrakech è la sesta migliore destinazione turistica al mondo, dopo Londra, New York, Roma, Parigi e S. Francisco. Una classifica redatta dal sito di viaggi Trip Advisor, posiziona la città rossa davanti a Istambul, Barcellona o ancora Berlino. Il sondaggio realizzato con il coinvolgimento di migliaia di viaggiatori registrati su Trip Advisor, referenza mondiale in termini di recensioni turistiche, rappresenta una pubblicità gigantesca per Marrakech, che si sta risollevando a fatica dall’attentato del Caffè Argana e dalla crisi economica mondiale. Nella città i professionisti del settore restano divisi su questa notizia; alcuni stimano che i tempi in cui la città registrava dei tassi di occupazione al 95% sono finiti e purtroppo queste considerazioni sono suffragate dalle cifre che descrivono tassi di occupazione che arrivano a malapena intorno al 50% e che gli arrivi hanno registrato una caduta del 64% rispetto al 2010. I mercati in sofferenza? Il principale in termini di presenze; la Francia. A ruota l’Italia e la Spagna. A livello nazionale (domestic) , l’anno 2011 si è chiuso con un – 10%. Per questo 2012, partito drammaticamente, i professionisti dell’ONTM (Ufficio Nazionale Turismo Marocchino) non si attendono dei miracoli, neppure con l’aiuto di TripAdvisor.
Genova,– Grandi Navi Veloci consolida la propria presenza in Marocco e inaugura due nuove linee: collegheranno, a partire dal 26 Maggio il porto francese di Sète con i porti di Tangeri e Nador
Le Autorità del Regno del Marocco, precisa una nota della compagnia, hanno accolto la richiesta depositata lo scorso 20 Febbraio da Grandi Navi Veloci per operare le due nuove linee, garantendo così un viaggio settimanale tra lo scalo marocchino di Tangeri e il porto francese di Sète – che da metà giugno avrà cadenza bisettimanale – e un collegamento settimanale tra Nador e Sète.
I due nuovi collegamenti risponderanno alle nuove esigenze dei cittadini marocchini residenti in Francia e offriranno un servizio ancora più completo ai clienti del Nord Africa di Grandi Navi Veloci.
Grandi Navi Veloci ha inaugurato la prima linea per il Marocco nel 2007. Le due nuove linee si aggiungeranno alle tre partenze settimanali, rispettivamente da Genova e da Barcellona verso Tangeri, per un totale fno a 16 viaggi settimanali.
“Le Autorità del Regno del Marocco hanno premiato il nostro impegno e la serietà della nostra compagnia – ha dichiarato Ariodante Valeri, Direttore Generale di Grandi Navi Veloci –. Le prime consultazioni erano iniziate tre anni fa: siamo felicidi poter rispondere positivamente alle richieste di un mercato che da anni ci conosce,ci apprezza e ci sceglie”
Le Autorità del Regno del Marocco, precisa una nota della compagnia, hanno accolto la richiesta depositata lo scorso 20 Febbraio da Grandi Navi Veloci per operare le due nuove linee, garantendo così un viaggio settimanale tra lo scalo marocchino di Tangeri e il porto francese di Sète – che da metà giugno avrà cadenza bisettimanale – e un collegamento settimanale tra Nador e Sète.
I due nuovi collegamenti risponderanno alle nuove esigenze dei cittadini marocchini residenti in Francia e offriranno un servizio ancora più completo ai clienti del Nord Africa di Grandi Navi Veloci.
Grandi Navi Veloci ha inaugurato la prima linea per il Marocco nel 2007. Le due nuove linee si aggiungeranno alle tre partenze settimanali, rispettivamente da Genova e da Barcellona verso Tangeri, per un totale fno a 16 viaggi settimanali.
“Le Autorità del Regno del Marocco hanno premiato il nostro impegno e la serietà della nostra compagnia – ha dichiarato Ariodante Valeri, Direttore Generale di Grandi Navi Veloci –. Le prime consultazioni erano iniziate tre anni fa: siamo felicidi poter rispondere positivamente alle richieste di un mercato che da anni ci conosce,ci apprezza e ci sceglie”
Horacio Vixande, giornalista spagnolo del sito Galicia Confidential, venerdì ha proposto al governo iberico di vendere Sebta e Melilla al Marocco, prima che il paese si accorge che la Spagna non è in grado di difendere i due enclavi.
Spagna, farebbe bene a vendere le due città occupate in Marocco, che sarebbedisposto a pagare per recuperare i suoi territori occupati dal coloniale spagnolo. questo il messaggio lanciato dal giornalista al Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy.
Tale vendita potrebbe anche far uscire la Spagna dalla crisi finanziaria, ha stimatoHoracio Vixande.
In Spagna, l'economia è in recessione nel primo trimestre del 2012, il deficit peggiora, lo scoppio della bolla immobiliare e il sistema finanziario di tutto il paese in pericolo di crollo. Tanti motivi che dovrebbero indurre il governo spagnolo per trovare soluzioni intelligenti per salvare il paese, per esempio vendendo Ceuta e Melilla in Marocco.
Spagna, farebbe bene a vendere le due città occupate in Marocco, che sarebbedisposto a pagare per recuperare i suoi territori occupati dal coloniale spagnolo. questo il messaggio lanciato dal giornalista al Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy.
Tale vendita potrebbe anche far uscire la Spagna dalla crisi finanziaria, ha stimatoHoracio Vixande.
In Spagna, l'economia è in recessione nel primo trimestre del 2012, il deficit peggiora, lo scoppio della bolla immobiliare e il sistema finanziario di tutto il paese in pericolo di crollo. Tanti motivi che dovrebbero indurre il governo spagnolo per trovare soluzioni intelligenti per salvare il paese, per esempio vendendo Ceuta e Melilla in Marocco.
Una sessantenne è morta a mezzogiorno Venerdì 04-05-12, quando ha cercato di attraversare i binari della stazione del tram vicino alla città di Rabat.
Secondo testimoni oculari, la vittima ha cercato di attraversare i binari passando in mezzo a due vagoni del Tram che era fermo, ma nello stesso momento il tram è partito uccidendo la donna all'istante.
Questo è il secondo incidente mortale che coinvolge il tram di Rabat, dal suo lancio . Lo scorso ottobre, una collisione tra un tram e taxi a Sale, ha causato due morti e un ferito.
Secondo testimoni oculari, la vittima ha cercato di attraversare i binari passando in mezzo a due vagoni del Tram che era fermo, ma nello stesso momento il tram è partito uccidendo la donna all'istante.
Questo è il secondo incidente mortale che coinvolge il tram di Rabat, dal suo lancio . Lo scorso ottobre, una collisione tra un tram e taxi a Sale, ha causato due morti e un ferito.
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Il portale web marocchino hespress ha ottenuto delle immagini riprese dall'interno dell'ospitale Mohammed VI a Marrakesh, foto che mostrano due donne che partoriscono per terra in una sala della sfrutta sanitaria.
L'immagini evidenziano la totale assenza del sostegno e l'assistenza medica da parte dei medici dell'ospitale, le famiglia delle donne hanno pensato di metterle a terra direttamente. dove hanno partorito le loro bambini in quelle condizione e circostanze inappropriate.
L'immagini evidenziano la totale assenza del sostegno e l'assistenza medica da parte dei medici dell'ospitale, le famiglia delle donne hanno pensato di metterle a terra direttamente. dove hanno partorito le loro bambini in quelle condizione e circostanze inappropriate.








