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Un marocchino di circa 30 anni è stato accoltellato alla gola alla fermata della 90 in piazza Nigra angolo viale Jenner. È in codice rosso in ospedale. Il marocchino, non ancora identificato, ferito gravemente, sarebbe stato accoltellato da un uomo, italiano, in moto, dopo una lite per motivi di viabilità.
Dalle prime ricostruzioni, il marocchino ferito era insieme a un connazionale, che ha assistito all'accaduto. La lite per motivi di viabilità, ma la dinamica è ancora da verificare, sarebbe iniziata poco distante, poi, alla fermata del bus, mentre i due stranieri attendevano fermi, l'aggressore sarebbe arrivato e sceso dalla moto, colpendo ripetutamente alla gola uno dei due per poi fuggire sempre in moto. Oltre all'amico del ferito un'altra persona avrebbe assistito all'aggressione. Il marocchino è ora ricoverato in codice rosso al San Raffaele.

E' UN GIOVANE ITALIANO Sarebbe un giovane di 21 anni l'aggressore, tuttora ricercato dalla polizia, autore del ferimento di un marocchino in piazza Nigra angolo viale Jenner. I testimoni che hanno riferito dell'accaduto sono un italiano e l'amico del ferito, un connazionale regolare.
Dopo il ferimento il motociclista sarebbe fuggito in direzione Lancetti. Il marocchino si trova in queste ore in sala operatoria al san Raffaele in prognosi riservata. Al momento, spiega ancora la polizia, resta l'ipotesi che a scatenare la lite siano stati futili motivi, probabilmente legati alla viabilità.

HA GETTATO IL COLTELLO Secondo la ricostruzione di un testimone, ancora da accertare, il 30enne marocchino accoltellato alla gola questo pomeriggio in piazzale Nigra, «attraversava il piazzale con un amico provenendo a piedi da viale Torelli, quando all'altezza dei binari del tram è stato raggiunto dall'aggressore che proveniva da via Castellini in sella a una moto».
L'uomo, con un casco nero in testa, ha estratto un coltello e lo ha colpito all'altezza della gola prima di fuggire verso via Lancetti. Alla ripartenza, ha proseguito il testimone, «l'aggressore stava per cadere con la moto scivolando sui binari del tram, ma è riuscito a ripartire e a gettare il coltello. A me è sembrato che si conoscessero».
La polizia sta ultimando i rilievi sul posto, con la scientifica che ha isolato la zona della fermata dell'autobus, a pochi metri dal piazzale, e alcune porzioni di carreggiata dove si notavano tracce di sangue. La vittima, infatti, ha barcollato per alcuni metri prima di accasciarsi al suolo. Gli uomini delle volanti stanno sentendo l'amico del marocchino, uno straniero regolare, e un altro testimone italiano per ricostruire l'accaduto.
Molte le persone, in gran parte straniere, che dai bar del piazzale si sono riversate sui marciapiedi per assistere ai lavori della polizia. E già qualche residente si lamenta per i continui episodi di violenza che si verificano nel quartiere.
Posted in: , | giovedì 24 maggio 2012
Venezia, 24 mag. - Erano diventati l'incubo del quartiere Piave a Mestre, specialmente nella centrale zona di via Piave e del Parco del Piraghetto. Un gruppo di marocchini e tunisini sono finiti in manette questa mattina grazie a un vero e proprio blitz della polizia del commissariato cittadino. Le indagini erano cominciate addirittura nel 2010 quando la polizia aveva notato un traffico di loschi personaggi che gravitavano attorno al Parco del Piraghetto, zona verde che da tempo non veniva piu' frequentata dai cittadini ma solo dai tossicodipendenti e dagli spacciatori. Attraverso appostamenti, intercettazioni telefoniche e testimonianze rese dagli stessi tossicodipendenti, la polizia ha arrestato cinque personaggi, alcuni originari del Marocco, altri della Tunisia accertando nel tempo piu' di duemila cessioni di droga, soprattutto eroina, per un valore complessivo di 60 mila euro.
Posted in: , |
Milano - Prosegue la lunga "saga" del processo Ruby. Oggi in aula a Milano è stato convocato Luca Risso, compagno di Ruby, che si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Risso, convocato dal pm Antonio Sangermano in qualità di testimone, ha deciso di non rispondere alle domande, facoltà di cui si è potuto avvalere in quanto il Tribunale, dopo aver sentito le parti, ha deciso di ascoltarlo come imputato di reato connesso per via del procedimento pendente a suo carico a Genova.
Fuori dal Tribunale Risso è stato accerchiato dai giornalisti, che gli hanno chiesto dettagli sulla sua storia con Ruby. Alle domande sulla data delle nozze, ha risposto: "Non lo sappiamo ancora, stiamo aspettando i permessi dal Marocco, ci sposeremo quando sarà finito tutto". Ruby "sta molto bene e è con la bambina di cinque mesi"
Posted in: , |
musulmani dell'Emilia che fanno capo alla Confederazione islamica italiana si sono coordinati e sono scesi in campo sin dalle ore successive al sisma di ieri per portare aiuti e fornire assistenza ai terremotati". E' quanto ha annunciato il presidente della Confederazione islamica italiana, Wahid al-Fihri, ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL. "Sono circa 10mila i musulmani coinvolti dal terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna - spiega - ieri notte siamo riusciti ad allestire delle nostre tende da campo che ospitano 150 persone ognuna. Solo a Cento di Ferrara sono 500 le persone che abbiamo assistito".

In particolare la Confederazione islamica e' intervenuta ieri con i suoi volontari a Crevalcore (Bo), Cento di Ferrara (Fe), Campo Santo (Mo), Finale Emilia (Mo) e Malalbergo (Bo). "Vogliamo ringraziare di tutti i centri islamici e le associazioni islamiche locali e i sindaci di questi per il lavoro svolto ieri - ha aggiunto al-Fihri - noi abbiamo dato il nostro contributo anche portando cibo in particolare a Campo Santo dove abbiamo aperto una cucina da campo e nei prossimi giorni porteremo anche la carne Halal ai nostri fedeli sfollati".

L'esponente islamico ha inoltre visitato ieri la famiglia del giovane operaio marocchino morto sotto le macerie della sua fabbrica chimica, la 'Ursa' di Bondeno, nel ferrarese, insieme al Console generale del Marocco di Bologna, Driss Rochdi. "Ci occuperemo noi delle onoranze funebri del giovane marocchino - ha aggiunto - la cui salma sara' trasferita in Marocco con l'aiuto del Consolato e del ministero per gli Emigrati di Rabat". Intanto la comunita' islamica emiliana fa sapere ai fedeli che la moschea di Mirandola, in provincia di Bologna, e' stata chiusa perche' resa inagibile dal sisma, mentre i dirigenti della Federazione islamica hanno chiesto agli imam delle moschee italiane di pregare per tutte le vittime del terremoto.
Posted in: , , | lunedì 21 maggio 2012
Si chiamava Naouch Tarik, aveva 29 anni ed era arrivato nel 1994 in Italia da Beni Mellal, Marocco, con papà Mustafà e mamma Fatiha. Operaio da sei anni della Ursa di Bondeno, una fabbrica di polistirolo, sabato notte non ce l’ha fatta a sfuggire al crollo. Dopo essere uscito perché tremava tutto, dice un suo collega, Naouch è tornato nel capannone a riprendere qualcosa o forse a chiudere il gas. «Sostituiva il capoturno, si sarà sentito responsabile. Mi hanno detto che gli è caduto addosso qualcosa », sussurra il padre con gli occhi lucidi, mentre poco più in là la madre urla di dolore e il fratello Hassan scuote la testa. E mentre lo dice la terra sussulta forte un’altra volta, alle 15 e 18, anche se lui non ci fa più molto caso: «Naouch era importante per me», ripete. Vivono in una grande casa immersa nelle campagne modenesi di Bevilacqua. Ci sono anche le due sorelle, un cognato e un’altra ventina di persone fra cui il console del Marocco a Bologna, Driss Rochdi. Il cognato alza un po’ i toni: «Voglio capire perché la struttura non ha retto». Il console usa la diplomazia: «Un grande dispiacere, confido nelle autorità italiane». Naouch, dicono tutti, era persona allegra e sportiva. Aveva chiesto da poco la cittadinanza italiana perché voleva portare a Bevilacqua Widad, la sua giovane moglie marocchina. Rimasta vedova a 18 anni.
Posted in: , |
Un 39enne marocchino a Genova. è finito all’ospedale, con una prognosi di 15 giorni, dopo essere stato picchiato violentemente e rapinato.

L’uomo, residente in Vico Untoria, poco dopo le 21 stava camminando in via Canneto il Curto, quando uno sconosciuto, dopo averlo colpito con violenza, gli ha rubato il cellulare, dileguandosi subito dopo. La vittima ha chiamato i carabinieri poi trasferita in ospedale per le ferite riportate nell’aggressione, è stata visitata dai sanitari dell’Ospedale Galliera e dimessa con una prognosi di 15 giorni. Indagini in corso.
Posted in: , | sabato 19 maggio 2012
'Rafforzare la cooperazione giudiziaria tra Italia e Marocco, che gia' nel settore civile e commerciale si e' concretizzata in proficui accordi bilaterali. E' stato questo il tema al centro del colloquio avuto stamane, presso il ministero della giustizia, tra il guardasigilli Paola Severino e il ministro dei marocchini residenti all'estero Abdellatif Maazouz. In particolare, il ministro Severino ha auspicato che quanto prima vengano stipulati nuovi accordi per l'estradizione e per l'esecuzione della pena nel paese di origine dei marocchini condannati in Italia. Ad oggi - ha fatto notare il presidente del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, presente all'incontro - le persone di nazionalita' marocchina detenute nelle carceri Italiane sono circa 4.800, di cui 2.600 con sentenza definitiva', si legge in un comunicato del Ministero di Grazia e giustizia. Con il ministro Maazouz si e' convenuto di istituire un tavolo tecnico Italia-Marocco, cosi' da gettare le basi per la stipula di un trattato bilaterale sul trasferimento delle persone condannate.



Fonte : (libero.it)
Posted in: | lunedì 7 maggio 2012
Caos, disordine e cattiva organizzazione sono state le principali caratteristiche della terza giornata della fiera marocchina al comune di Chiuduno ,provincia di Bergamo, organizzata dal 3 a 6 maggio.
Il sabato ci si aspettava l'arrivo di molti visitatori venuti da tutta italia, nella speranza di passare una bella giornata. Per qualcuno è stata anche un'occasione per stare con i propri famigliari e per sentirsi un pò come in Marocco e divertirsi.



Purtroppo la maggior parte dei visitatori si è trovata ad affrontare una triste realtà; caos creato dagli stessi visitatori, e non potrebbe esserci prova più veritiera del video che mostra un gruppo di marocchini che attraversa il passaggio a livello con le barriere chiuse, l'ultima a passare e quella che ha rischiato di più è una donna con la sua figlia poco disposta ad aspettare il passaggio del treno, ha attraversa comunque i binari rischiando la vita in mezzo alle urla dei presenti - il video sarà pubblicato sul sito
Posted in: , | domenica 6 maggio 2012
Fiera di Bergamo per marocchini - Sabato 05-05-12 la fiera è stata visitata da un numero di visitatori nettamente superiore alle aspettative, marocchini da tutta italia.
Nella giornata di ieri era in programmazione il Concerto musicale del maestro della musica popolare marocchina, Stati Abdelaziz. ad aspettarlo c'erano migliaia e migliaia di marocchini, il grande cantate purtroppo ha dovuto mancare al grande appuntamento musicale, la causa come hanno riferito gli organizzatori ai presente è un sinistro stradale dove è stato coinvolto Stati, l'incidente nelle vicinanze della città di Bergamo. Secondo quello che hanno riferit le persone che erano  presenti.

il sito non dispone di notizie relative allo stato fisico e di salute del cantante per il momento, nella speranza che Stati stia bene e gode di buona saluti, il sito vi terrà aggiornati sul caso.
Posted in: , |