Le vicissitudini della guerra civile non hanno distratto i libici che considerano, da sempre, la Tunisia come la meta privilegiata per le loro vacanze. Lo confermano gli ultimi dati disponibli (che risalgono alla fine di aprile), secondo i quali, dall'inizio dell'anno, in Tunisia sono arrivati, da turisti, 634 mila libici. Nella graduatoria, sono seguiti dai francesi (228,8 mila), dagli algerini (207 mila), dai britannici (66,7 mila), dai tedeschi (64,8 mila) e dagli italiani (37,8 mila).
Secondo il sito specializzato African Manager, i relativi introiti, per le casse dello Stato, si sono attestati, a fine aprile, a 696,3 milioni di dinari contro i 519 e 747 degli stessi periodi dello scorso anno e del 2010.
Secondo il sito specializzato African Manager, i relativi introiti, per le casse dello Stato, si sono attestati, a fine aprile, a 696,3 milioni di dinari contro i 519 e 747 degli stessi periodi dello scorso anno e del 2010.
Marrakech è la sesta migliore destinazione turistica al mondo, dopo Londra, New York, Roma, Parigi e S. Francisco. Una classifica redatta dal sito di viaggi Trip Advisor, posiziona la città rossa davanti a Istambul, Barcellona o ancora Berlino. Il sondaggio realizzato con il coinvolgimento di migliaia di viaggiatori registrati su Trip Advisor, referenza mondiale in termini di recensioni turistiche, rappresenta una pubblicità gigantesca per Marrakech, che si sta risollevando a fatica dall’attentato del Caffè Argana e dalla crisi economica mondiale. Nella città i professionisti del settore restano divisi su questa notizia; alcuni stimano che i tempi in cui la città registrava dei tassi di occupazione al 95% sono finiti e purtroppo queste considerazioni sono suffragate dalle cifre che descrivono tassi di occupazione che arrivano a malapena intorno al 50% e che gli arrivi hanno registrato una caduta del 64% rispetto al 2010. I mercati in sofferenza? Il principale in termini di presenze; la Francia. A ruota l’Italia e la Spagna. A livello nazionale (domestic) , l’anno 2011 si è chiuso con un – 10%. Per questo 2012, partito drammaticamente, i professionisti dell’ONTM (Ufficio Nazionale Turismo Marocchino) non si attendono dei miracoli, neppure con l’aiuto di TripAdvisor.

